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Zaccaria: Berlusconi comincia bene l’abbuffata tv del week end con il TG1 che serve l’antipasto.

     La tecnica di occupazione dei TG da parte di Berlusconi è sempre più chiara. Una telefonata ad una riunione del PDL ad Avezzano, una serie di proposte enfatizzate sulla giustizia, una serie di attacchi all’opposizione e la pietanza è pronta per essere servita dai TG in misura chiaramente sproporzionata. Antipasto del TG1 delle 13.30. Berlusconi ha il primo titolo roboante ed il primo servizio con un tempo di antenna di 2 minuti e 20 secondi, ingentilito da immagini accattivanti di repertorio con strette di mano, gente che acclama ecc. Il collegamento con Avezzano è solo un pretesto. Il servizio dedicato all’opposizione è un pastone di 50 secondi nel quale è messo tutto insieme Bersani, ripreso in Aula, in campo lungo nel discorso sulla fiducia, Casini per qualche secondo sugli sprechi collegati alla data del referendum e qualche scampolo agli altri. Poi una dichiarazione di  mezzo minuto circa di Sacconi che comunica la realizzazione del federalismo comunale ed annuncia la prossima decisione sul federalismo regionale e l’opposizione che naturalmente secondo sacconi e secondo il servizio sa dire solo dei no. Totale Berlusconi più maggioranza quasi 3 minuti. Opposizioni tutte insieme 50 secondi. Un modello  esemplare di equilibrio in un ordinario week end di politica italiana. La Libia naturalmente segue a distanza. Ora con il nostro gruppo di lavoro analizzeremo gli altri TG pubblici e privati per vedere le distribuzioni dei tempi tra i leaders politici. Aspettiamo sempre che l’AGCOM voglia controllare il rispetto del pluralismo politico fornendo dati di confronto tra i principali soggetti politici  che siano chiari e tempestivi.  

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Berlusconi: Zaccaria – PD, nel fine settimana superpresente nei Tg. 17 minuti per premier, solo 2 per Bersani e 1 per Casini

(ANSA) – ROMA, 1 MAR – ”Nel fine settimana Berlusconi ha di nuovo fatto il pieno nei Tg pubblici e privati (ad eccezione de La7 il cui dato non e’ stato rilevato): ha occupato un tempo di antenna di 17 minuti e 17 secondi, contro i 2 minuti e 17 secondi di Bersani, 1 minuto e 19 secondi di Casini, solo 4 secondi di Di Pietro. Totale: Berlusconi e’ stato presente 4 volte e tutti gli altri meno di 1. Un rapporto decisamente drammatico per il rispetto del pluralismo”. Lo rende noto Roberto Zaccaria, deputato del Pd, che continua a monitorare con il suo gruppo di lavoro i dati della presenza nei telegiornali di Silvio Berluconi, in attesa – spiega – ”di una valutazione sulla legittimita’ degli audio e video messaggi pubblicitari del premier da parte dell’Agcom, organismo dal quale vorremmo sapere se e’ in grado di fornire tempestivamente dati chiari sul confronto tra i leader politici che rappresentano la misura vera del pluralismo politico nei Tg”. ”E’ inutile ricordare – conclude Zaccaria –  che Berlusconi nel tempo assegnato ha potuto trattare diffusamente svariati temi della sua pur discutibile proposta politica, mentre gli altri leader nelle piccole frazioni assegnate dai singoli Tg nonhanno potuto sviluppare neanche in parte analoghi discorsi”. (ANSA).

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Milleproroghe: Pd, grave decisione su incroci stampa-Tv

(ANSA) – ROMA, 25 FEB – ”Grave” il meccanismo previsto dal milleproroghe, che assegna al premier il potere di decidere se prorogare o meno il divieto di incroci proprietari stampa-tv. Il giudizio e’ del parlamentare del Pd Roberto Zaccaria, capogruppo in commissione Affari Costituzionali della Camera. ”Il Testo unico dei servizi audiovisivi – sottolinea – conteneva il divieto fino al 31 dicembre 2010 di incroci proprietari tra stampa e televisione. Si trattava di un divieto indubbiamente positivo, come riconosciuto dalla stessa Autorita’ antitrust, a tutela del pluralismo e contro le possibili concentrazioni”. ”Il Governo e il ministro Romani – prosegue Zaccaria – con ripetute dichiarazioni pubbliche avevano manifestato l’intenzione di prorogare con legge questo termine almeno di un anno e cioe’ fino alla fine del 2011. La prima edizione del Milleproroghe sembrava andare effettivamente in questa direzione. Invece il pasticcio e’ stato fatto con il maxiemendamento alla Camera sul quale si e’ votata la fiducia. Il termine non e’ stato piu’ prorogato di un anno ma soltanto di 3 mesi, come tutti gli altri, e cioe’ fino al 31 marzo 2011. Ma il fatto decisamente piu’ grave sta nel meccanismo, che affida alla valutazione discrezionale del Presidente del Consiglio, Berlusconi, la decisione su un’ulteriore, eventuale proroga piu’ ampia, fino alla fine dell’anno (art.1 del mille proroghe). Questo meccanismo di proroga, affidato ad un decreto del Presidente del Consiglio, se risulta incostituzionale in via generale, – perche’ toglie la garanzia della certezza della legge e viola una norma di attuazione costituzionale (art.17 della legge 400 del 1988) – diventa addirittura grottesco se riferito all’applicazione di un limite antitrust”. ”Il piu’ grande monopolista del paese – aggiunge Zaccaria – viene messo in grado di decidere a suo piacimento quando applicare o togliere il limite antitrust. Dato che la sua personale responsabilita’ discende  sia dall’esercizio che dal non esercizio del potere, non potra’ neppure assentarsi dal Consiglio dei Ministri per evitare di incorrervi. Problemi seri – conclude –  mi pare che si pongano anche con riferimento alla pur timida legge Frattini sul conflitto di interessi”. (ANSA).

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Berlusconi:opposizioni, premier occupa Tg, stop videomessaggi. Interpellanza al ministro Romani, recepire delibere vigilanza

(ANSA) – ROMA, 24 FEB – Con un’interpellanza urgente, che sara’ discussa mercoledi’ prossimo, i democratici Dario Franceschini e Roberto Zaccaria, insieme a molti altri deputati dell’opposizione, chiedono al presidente del Consiglio e al ministro dello Sviluppo economico di confermare i dati ”sugli straordinari ‘tempi di antenna’ utilizzati dal premier in confronto a tutti gli altri leader politici nei telegiornali pubblici e privati nel periodo compreso tra il 16 gennaio e il 6 febbraio”. I parlamentari chiedono  a Berlusconi di ”astenersi dalla tecnica di comunicazione dei videomessaggi che vistosamente mescola elementi informativi ad elementi pubblicitari vietati all’interno dei tg”. Spiega Zaccaria: ”Nel breve periodo di 20 giorni, tra il 16 gennaio e il 6 febbraio, attraverso 3 videomessaggi, un audio-messaggio ed una intervista al Tg1 il presidente del Consiglio Berlusconi ha occupato 2 ore e 42 minuti di antenna nei telegiornali pubblici e privati, raddoppiando ampiamente il tempo utilizzato da tutti gli altri leader politici, compresi tutti quelli di opposizione. E’ chiaro che questo metodo di comunicazione da parte del presidente del Consiglio comporta una profonda alterazione del pluralismo televisivo, nonostante le chiare indicazioni in merito espresse dalla delibera della commissione parlamentare di Vigilanza dei servizi radiotelevisivi del 9 giugno 2010”. ”Noi chiediamo pertanto al ministro Romani – aggiunge Zaccaria – di recepire tempestivamente nel contratto di servizio tra il ministero dello Sviluppo Economico e la Rai per il triennio 2010-2012 quella delibera, oltre ad assumere misure che possano agevolare l’ Agcom nel suo ruolo di verifica del pluralismo politico sui mezzi di comunicazione”. (ANSA).

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Berlusconi: Zaccaria (PD),Premier e Ferrara monopolizzano tv. Da 9 a 17 febbraio nei Tg per 25 minuti contro i 12 opposizione

(ANSA) – ROMA, 22 FEB – ”In una settimana Berlusconi e Ferrara vanno nei Tg per 25 minuti contro i 12 di tutti i leader dell’opposizione: cosa dobbiamo aspettarci per la campagna elettorale?”. E’ quanto fa notare Roberto Zaccaria, deputato Pd, che spiega: ”In attesa di ricevere una risposta dall’AgCom sul peso televisivo di videomessaggi e audio messaggi di Berlusconi, il nostro gruppo di ascolto ha realizzato un monitoraggio, nell’arco della settimana dal 9 al 17 febbraio (indenne dalle incursioni del cavaliere), dei tempi nei Tg dei nostri diversi leader politici”.  L’esito, sostiene l’esponente del Pd, ”ancora una volta, e’ che il pluralismo e’ inesistente e che un intervento dell’Autorita’ di garanzia delle comunicazioni e’ quanto mai urgente”. Zaccaria rileva, quindi, che ”misurando il solo tempo di parola, la classifica e’ la seguente: Berlusconi 14 minuti e 50 secondi; Casini 1 minuto e 40 secondi e una presenza al Tg La7 di 3 minuti e 45 secondi; Fini, 2 minuti e 50 secondi; Bersani, 2 minuti e 20 secondi, Di Pietro 1 minuto e 30 secondi. In questa settimana il Capo dello Stato ha parlato 1 minuto e 40 secondi. Giuliano Ferrara, invece, grazie all’intervista record del Tg1, ha totalizzato 7 minuti e 40 secondi”. In conclusione, argomenta l’esponente democratico, ”in una sola settimana Berlusconi totalizza quasi 15 minuti e tutti gli altri leader dell’opposizione messi insieme raggiungono appena 12 minuti. Se a Berlusconi si somma la Lega (poco presente con il suo leader) e, soprattutto, Giuliano Ferrara, calcolo non improprio visto il tenore di quell’intervista, si arriva quasi a 25 minuti, un raddoppio sui tempi dell’opposizione. Una bella applicazione del pluralismo politico, non c’e’ che dire! Figuriamoci cosa ci aspetta in campagna elettorale”, conclude Zaccaria. (ANSA).

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BERLUSCONI: ZACCARIA (PD), AGCOM FERMI SUOI MESSAGGI TV

  (ANSA) – ROMA, 20 FEB – ‘In assenza di un intervento dell’Agcom, che noi abbiamo insistentemente chiesto, Silvio Berlusconi continua ad imperversare con i suoi messaggi, pura forma di pubblicita’ televisiva’. Lo fa notare Roberto Zaccaria, deputato del Pd e vice presidente della commissione Affari Costituzionali di Montecitorio che aggiunge: ‘noi continueremo a monitorare, come abbiamo fatto fino ad ora, il tempo che questi suoi messaggi occupano nei Tg pubblici e privati, alterando significativamente l’equilibrio del pluralismo televisivo. Ma – aggiunge l’esponente del Pd – e’ chiaro che le autorita’ preposte alla garanzia dei diritti dell’informazione devono intervenire e, comunque, l’opposizione tutta deve attrezzarsi nei confronti di questa strategia del premier di sovvertimento delle regole dell’informazione’.

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