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Elezioni: Osservatorio PD: Studio aperto continua indisturbato a favorire Berlusconi .

Maggiore equilibrio nei Tg Rai mentre continua l’aperta violazione della par condicio da parte di Studio Aperto che da’ a Berlusconi il 47%. Il Tg4 per la prima volta da’ tempi uguali ai leader maggiori dimenticando peraltro i soggetti minori. I tempi di parola della settimana continuano ad essere imbarazzanti con il 40% per Berlusconi e il 12% per Bersani. Berlusconi favorito di misura anche su La7 con il 46%.Ecco in dettaglio la percentuale dei Tp: Tg1:Maroni 41, Berlusconi 15, Bersani 11, Casini 5, Grillo 7, Monti 6, Monti PdC 15; Tg2: Alfano 14, Berlusconi 18, Bersani 22, Casini 8, Ingroia 6, Vendola 9, Monti PdC 16; Tg3: Berlusconi 33, Bersani 42, Monti PdC25; Tg4: Berlusconi 25, Bersani 25, Monti PdC 25; Tg5:Bersani 22, Berlusconi 16, Casini 12, Fini 7, Grillo 4, Maroni 4, Ingroia 3, Vendola 3, Giannino 2, Storace 5, Monti PdC 6; Studio Aperto: Berlusconi 46, Bersani 32, Monti PdC 22; TgLa7: Berlusconi 46, Bersani 23, Monti PdC 31; Rainews24: Monti 39,Berlusconi 27, Bersani 17, altri PD 17; SkyTg24: Bersani 30,Berlusconi 10, Vendola 6, Monti PdC 27, altri PD 11, altri SEL 8, altri FLI 4, altri Riv Civ. 5; Tgr Lombardia: Ambrosoli 30, Maroni 22, Carcano 15, Albertini 19.

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TV: Osservatorio Pavia conferma PDL (Berlusconi Alfano) sempre in testa nei TG.

Anche dai dati dell’Osservatorio di Pavia relativi al periodo 21 gennaio 3 febbraio il PDL (con Berlusconi e Alfano) risulta sempre in testa in tutti i TG, salvo Studio Aperto soggetto a riequilibrio e Maroni fa la corsa da solo per la Lombardia con una media di oltre il 5% dei tempi di parola. Forse a qualcuno verrà in mente che il recupero del PDL (dai suoi voti in parcheggio tra gli indecisi) ha qualche connessione con l’uso della TV e con un’applicazione blanda della par condicio. Ieri i TG Mediaset , scontato il periodo di osservazione, hanno ripreso la loro libertà di azione e subito Berlusconi è tornato ad avere presenze record a Studio Aperto con il 59%, sul Tg4 con il 47, e al Tg5 con il 45% e con una media del 50% su tutte le emittenti Mediaset. Primato a B. anche su Tg1 e Tg2; Bersani invece è primo nelle All news. Ecco i tempi del nostro Osservatorio del 7 febbraio nel dettaglio: tp: Tg1:Berlusconi 23, Grillo 5, Casini 3, Monti PdC 11, altri Lega 6, altri PD 52; Tg2: Berlusconi 53, Bersani 34, Monti PdC 13; Tg3: Di Pietro 68 (intervista), Bersani 14, Berlusconi 9, Grillo 11, Berlusconi 12, Monti PdC 6; Tg4: Berlusconi 47, Bersani 12, Casini 13, Monti 7, Vendola 6; Tg5: Berlusconi 45, Bersani 13, Ingroia 8, Casini 7, Giannino 7, Grillo 6, Fini 4, Monti PdC 8; Studio Aperto: Berlusconi 59, Bersani 41; TgLa7: Bersani 82, Berlusconi 10, altri PD 8; Skytg24: Bersani 27, Berlusconi 18, Casini 18, Giannino 16,Grillo 10, Ingroia 11; Rainews24: Bersani 100; Tgr Lombardia: Ambrosoli 25, Maroni 25, Albertini 25, Carcano 13. Elezioni/Cardani (Agcom): Par condicio legge vecchia e difettosa. Raccolti i dubbi di tutti li segnaleremo a nuovo Parlamento Roma, 8 feb. (TMNews) – “Assolutamente no”. Così il presidente della Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, Angelo Marcello Cardani, risponde alla domanda se sia ancora attuale la legge sulla par condicio. Intervistato da Radio24 nella trasmissione Votantonio, di Simone Spetia, spiega che “la legge va applicata finché esiste, dopo di che noi abbiamo l`intenzione serissima di raccogliere tutti i dubbi che abbiamo, tutte le inadeguatezze che abbiamo rilevato e di fare una segnalazione al nuovo Parlamento quando si sarà insediato”.”A parte i mille difetti di funzionamento, – continua Cardani a Radio 24 – c`è il naturale invecchiamento di una legge che è del 2000, e nel 2000 il mondo era diverso. Ci sono mille complicazioni che andrebbero corrette ed eliminate – spiega ancora Cardani – Ma pensi semplicemente al mal di capo di un direttore di testata che deve cercare di dare un accesso equi proporzionale a ventisette liste, all`interno di uno spazio di informazione che non dura 27 ore ma al massimo ne può durare 24″. Zaccaria(PD) Le autorità indipendenti applicano al meglio le leggi e non le criticano a partita in corso Schifani aveva definito la legge sulla par condicio una “legge ignobile”, ora il Presidente dell’Agcom la definisce “vecchia e difettosa”. I toni sono diversi ma è ugualmente inaccettabile che dal vertice di un’Istituzione che deve applicare la legge in piena campagna elettorale si rivolgano delle critiche alla stessa legge. L’Arbitro durante una difficile partita provvede ad applicare al meglio le regole esistenti e non le contesta, non cerca facili alibi per la propria ingiustificata prudenza e soprattutto non si sostituisce al legislatore. Chi ha cultura istituzionale sa che il Parlamento fa delle scelte anche quando non legifera e non spetta certo ai servitori dello Stato criticare quel comportamento. Questo compito spetta solo alla politica e non certo alle Autorità indipendenti.

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TV OSSERVATORIO (PD): BERLUSCONI CONTINUA A SPADRONEGGIARE INTV E L’AGCOM TACE.

ANCHE I DATI DEI LEADER SONO INSPIEGABILMENTE OCCULTATI. Questa campagna elettorale, come dicono tutti, è caratterizzata da un uso preponderante della TV e in questo quadro Berlusconi è il soggetto politico che continua a farne dall’inizio un uso imbarazzante, come risulta dai dati giornalieri, settimanali e mensili del nostro Osservatorio ed anche da quello Agcom che però si ostina a non evidenziarlo apertamente nel confronto con gli altri leader. Basta guardare i dati PDL (che sono quasi esclusivamente suoi) per averne una conferma. Tutti se ne accorgono tranne che l’Autorità, tornata ad un composto silenzio. Berlusconi ieri ha ottenuto oltre 5 minuti su La7 (contro i 4 minuti dati a Ingroia il giorno prima) con l’80% del tp. Il Tg4 e Studio aperto hanno dato ieri a Berlusconi rispettivamente il 39% e il 36% contro il 23% e il 13% di Bersani. Ecco in dettaglio le percentuali dei tempi: Tg1: Bersani 18, Monti 13, Berlusconi 11, Casini 10; Tg2: Bersani 14, Berlusconi 13, Grillo 10, Monti 10, Casini 9, Giannino 9, Vendola 11, altri; Tg3: Vendola 60 (intervista a rotazione) Grillo 11, Berlusconi 9, Monti 9, Bersani 7, Fini 4, ; Tg4: Berlusconi 39, Storace 16, Casini 14, Bersani 13, Monti 11, Vendola 7; Studio aperto: Vendola 41,Berlusconi 36, Bersani 23,; Tg5: Bersani 43, Berlusconi 15, Grillo 4, Casini 2, Maroni 2, , Monti 7, Vendola 10, altri 17; TgLa7: Berlusconi 80 (intervista), Bersani 7, Fini 6, Vendola 3, Monti 4; Skytg24: Bersani 24, Berlusconi 23, Monti 19, Vendola 19Maroni 15,; Rainews24: Berlusconi 22, Bersani 18, Vendola 16, Grillo 13, Monti 11; Tgr Lombardia: Maroni 23, Ambrosoli 22, Casini 22, altri PDL 16.

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Tv: Dati Geca 28/1- 3/2.Tg4 e Tg5 ancora a favore di Berlusconi, Studio aperto alla sera. Possibili sanzioni Agcom

Analisi dei dati Gega settimanali e media 7 genn _3 febb L’Osservatorio ha analizzato i dati appena pubblicati sul sito dell’Agcom (28 gennaio/ 3 febbraio9 e realizzati dalla Geca. Occorre rilevare innanzitutto che continuano a non comparire i singoli soggetti, come nei nostri dati e in quelli dell’Osservatorio di Pavia; inoltre sono registrati solo i tempi di notizia dell’UDC e non quelli di parola. Segnaliamo inoltre che i tp di studio aperto sono opposti rispetto a quelli da noi registrati. Il motivo è semplice in quanto l’osservatorio registra le edizioni serali dei tg mentre la Geca anche quelle di pranzo, pertanto mentre la sera Berlusconi e il PDL, in prime time, hanno avuto ampi spazi nell’ora di pranzo il PD ha avuto la meglio. Occorre tuttavia aggiungere che i tempi di parola dell’edizione serale sono molto limitati rispetto a quelli delle 12 elevandone pertanto le percentuali in valore assoluto. In particolare dati emerge che il tg1 e il tg2 ha effettuato un buon bilanciamento, il tg3 ha recuperato verso il PD mentre il tg4 ha continuato a favorire il PDL con 6% di distacco rispetto al PD; ancora più marcata la differenza su Tg5 dove il distacco sale a 11%, studio aperto invece recupera lo squilibro verso il PD ma il distacco sul totale è ancora fortissimo con 15% in più in favore del partito di Berlusconi.Ecco i tempi i dettaglio: Tp 28 gennaio/ 3 febbraio Tg1: PDL 16, PD 18, Monti 15, Lega 7, UDC 0, FLI 2, FDI 3, SEL 3, M5S 3, Riv Civ (incl IDC) 6; Tg2: PDL 17, PD 17, Monti 13, Lega 6, UDC 0, FLI 1, FDI 2, SEL 5, M5S 4, Riv Civ(incl IDV) 4; Tg3: PDL 25, Pd 29, Monti 13, Lega 6, UDC 0, FLI 2, FDI 2, SEL 3, M5S 7, Riv Civ (inc IDV) 4; tg4: PDL 34, PD 28, Monti 17, Lega 4, UDC o, FLI 0, FDI 1, SEL 4, M5S 5, Riv Civ (incl. IDV ) 8; Tg5: PDL 28, PD 17, Monti 20, Lega 5, UDC 0, FLI 2, FDI 2, SEL 4, M5S 3, riv Civ (inc. IDV) 7; Studio aperto: PDL 18, PD 47, Monti 8, Lega 2, UDC 0, FLI 0, FDI 1, SEL 2, M5S 3, riv Civ (incl. IDV) 5; TgLa7: PDL 23, PD 22, Monti 20, Lega 8, UDC 0, FLI 0, FDI 0, SEL 6, M5S 7, Riv Civ (incl IDV) 8.

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Elezioni: Presentato oggi esposto all’Agcom contro lo squilibrio competitivo tra Maroni ed Ambrosoli nei programmi e nei TG nazionali.

Ricorso AmbrosoliPresentato oggi dai deputati Roberto Zaccaria e Vinicio Peluffo, eletti in Lombardia, e da Giulietti, portavoce di Articolo 21 un esposto denuncia urgente all’Agcom perché sia ristabilito l’equilibrio concorrenziale tra il candidato Maroni e il candidato Ambrosoli nella competizione per la presidenza della Regione Lombardia. Lo squilibrio nasce dal fatto che Maroni può contare sul duplice ruolo di Leder della Lega Nord e di candidato Presidente in Lombardia ed in virtù di questa doppia qualifica ha finora ottenuto una visibilità enorme sulle reti e sui telegiornali nazionali (oltre il 6% del tempo di parola, con punte molto superiori). Questo enorme vantaggio competitivo a favore di Maroni è in contrasto con un articolo preciso (art.6) del regolamento per la par condicio emanato dall’Agcom il 10 gennaio ed anche dei criteri interpretativi del 1 febbraio. Inutile cercare di distinguere tra temi nazionali e regionali: la Lombardia è di per sé una grande questione nazionale e non ha senso far fare propaganda al leader della Lega senza contraddittorio in tutti i TG della sera e nelle trasmissioni di approfondimento. Nel ricorso si chiede con urgenza di eliminare il vantaggio competitivo e di ristabilire un equilibrio vero tra i contendenti. Osservatorio PD:nella settimana del 28 gennaio 3 febbraio continua la violazione della par condicio delle emittenti – tra tutte studio aperto – in favore del PDL e di Berlusconi Dai dati dell’osservatorio del PD relativi alla settimana del 28 gennaio al 3 febbraio risulta che il tg1 ha effettuato un buon bilanciamento tra i soggetti politici nei tempi di parola, lieve vantaggio (4 punti) ha dato il tg2 al PDL mentre il tg3 continua a dare ampi tempi, sia di parola che di notizia al PDL (rispettivamente tp 36% PDL, 21% PD, tn 32% PDL e 21 PD); stessa musica dal tg de La7 dove il PDL ha ben 11 punti in più del PD (27 contro 16). In casa Mediaset lo squilibrio è monto marcato il tg4 ha dato al PDL il 48% (di cui il 32 a Berlusconi) contro il 24% al PD. Per quanto riguarda Studio aperto, di cui avevamo già denunciato l’ampio squilibrio in favore del PDL , sia nei tp che tn (rispettivamente 62 contro 21 del Pd e 58 contro 30) il PDL la fa da padrone con Berlusconi che ottiene il 60% del tp. Sulle all news registriamo che rainews24 ha dato al PDL il 30% contro il 14% al PD, l’11 alla Lega e il 9 alle Liste Monti mentre a Skytg24 il PD ha ottenuto il 33% contro il 16% del PDL e delle Liste Monti e il 10 della Lega. Ecco i tempi in dettaglio Tp: Tg1: Berlusconi 13, Bersani 15, Casini 21, Monti 9, Maroni 6, Alfano 6, Grillo 1, Monti PdC 4, Ingroia 3, Vendola 2, altri PDL 2, altri PD 4, altri M5S 3, Governo 4, altri 2; Tg2: Berlusconi 15, Bersani 12, Casini 8, Alfano 4, Di Pietro 2, Fini 1, Grillo 3, Maroni 6, Monti 7, Ingroia 5, Vendola 3, Monti PdC 2, altri PDL 1, altri PD 4 , altri Lega 2, Governo 1, altri 24; Tg3: Berlusconi 33, Monti 13, Bersani 12, Alfano 3, Casini 1, Grillo 8, Maroni 4, Ingroia 3, altri PD 9, altri Lega 1, altri M5S 3, Governo 3, altri 5; Studio Aperto: Berlusconi 60, Bersani 14, Monti 10, Alfano 2, Di Pietro 2, Vendola 2, altri PD 7, altri 3; Tg5: Monti 24, Berlusconi 17, Bersani 14, Casini 4, Di Pietro 1, Fini 1, Grillo 4, Maroni 6, Ingroia 4, Vendola 1, Giannino 3, Monti PdC 1, altri PD 4, altri Lega 2, altri FLI 1, altri 8; Tg4: Berlusconi 32, Bersani 20, Alfano 2, Grillo 4, Maroni 4, Monti 8, Ingroia 3, Di Pietro 1, Monti PdC 5, altri PDL 13, altri PD 4, altri 1; TgLa7: Berlusconi 21, Bersani 14, Grillo 15, Monti 10, Monti PdC 5, altri PDL 5, altri PD 1, Maroni 7, Alfano 1, Ingroia 6, Vendola 7, Giannino 5, altri Lega 2, Governo 1; SkyTg24: Berlusconi 16, Bersani 14, Casini 6, Monti 16, Maroni 10, Ingroia 6, Vendola 5, altri PD 19, Di Pietro 1, Monti PdC 3, Governo 2, altri Lista Monti 1, altri 2; Rainews24: Berlusconi 28, Bersani 14, Maroni 11, Monti 9, Grillo 7, Di Pietro 3, Monti PdC 2, Ingroia 5, Vendola 2, altri Lega 2, Governo 9, altri 5; Tgr Lombardia: Maroni 18, Ambrosoli 17, Carcano 3, Albertini 14, Berlusconi3, Bersani 4, Monti 8, altri PDL 6, altri PD 9, altri Lega 4, altri SEL 5, altri Fer Decl 8; altri 2.

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ELEZIONI: MARONI PRESENTA LISTA IN LOMBARDIA: I TG PARLANO DI LUI E NON DI AMBROSOLI.

ANCORA DISATTESO ORDINE AGCOM SU STUDIO APERTO. Dal nostro Osservatorio sulla settimana appena conclusa 28/1-3/2 due dati risultano confermati: il primo è lo squilibrio clamoroso tra Maroni e Ambrosoli nei TG nazionali. Nella giornata di ieri dedicata da Maroni alla presentazione della lista Lombarda i TG nazionali hanno dato ampio spazio al leader della Lega e nessuna visibilità ad Ambrosoli. Il secondo dato riguarda Studio Aperto che nonostante lo specifico ordine di riequilibrio nei suoi confronti di Agcom con atto n. 71/13/CONS ha continuato nel suo atteggiamento pro Berlusconi, dando al PDL nella settimana del 21/27 il 62% del tempo di parola (Berlusconi 60%), mentre al PD solo il 21%. Nei tempi di notizia il PDL ha avuto il 58% e il PD quasi la metà. Ecco in dettaglio i dati delle due settimane e la relativa media: Studio aperto: settimana 21/27: Tp: PDL 29, Pd 35, Liste Monti 3, M5S 6, altri Rivoluzione civile 3, Monti PdC 10,. SEC. 742 Berlusconi 208, Bersani 237. Tn: PDL 74, PD16, MONTI PdC 8, Altri Lega 1, altri UDC 1. SEC 268 Berlusconi 161 Bersani 44. Studio aperto: settimana 28/3 tp: PDL 62 (di cui Berlusconi 60, Alfano 2), PD 21 (di cui Bersani 14 e altri PD 7), Liste Monti 10; Sec 678 Berlusconi 408, Bersani 96. Tn: PDL 58, PD 30, Lista Monti 11, altri 1, Sec 740, Berlusconi 822, Bersani 194; Studio aperto settimana 21 gennaio /3 febbraio: PDL 46, PD 27, M5S 3, altri Riv. Civ. 3, altri SEL 1, altri Liste Monti 7, Altri Lega 2, Monti PdC 5, altri 5; Tn: PDL 66, PD 23, Monti PdC 4, Liste Monti 5.

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ELEZIONI: PAR CONDICIO: LEGGE STRAVOLTA DAI CONFLITTI D’INTERESSE.

NEI TG NAZIONALI LA LOMBARDIA È SOLO MARONI E NIENTE AMBROSOLI. I dati di tutti gli Osservatori (Geca e Pavia) confermano che il PDL e Berlusconi è sempre stato privilegiato durante tutto l’anno 2011, nel periodo preelettorale (dicembre 2012) ed anche durante la vigenza della par condicio (Gennaio 2013) in tutti i TG e in maniera clamorosa nei suoi di Mediaset. Lamentarsi di questa legge, ignobile secondo Schifani, rappresenta il colmo dell’ipocrisia quando tutti sanno che essa è stravolta dai vari conflitti d’interesse di Berlusconi e soci e da un arbitro poco incisivo. Anche Maroni, alleato del Cavaliere, candidato in Lombardia concorre in assenza di par condicio rispetto ad Ambrosoli e si permette di aggredire il Capo dello Stato senza repliche dei suoi concorrenti lombardi sui TG nazionali. E’ troppo chiedere all’Agcom che ci fornisca almeno i dati comparativi della presenza nei TG nazionali di Maroni, Ambrosoli e Albertini nell’ultimo mese. Il tg4 continua indisturbato la propria campagna per PDL con il 50% del tempo di parola. Ecco i tempi in dettaglio di ieri: Tg1: Bersani 15, Alfano 13, Maroni 11, Casini 8, Grillo 7, Monti 8, Ingroia 6, Vendola 6; Tg2: Monti 14, Alfano 9, Maroni 7, Casini 4; Tg3: Monti 20, Maroni 18, Bersani 12, Grillo 12; Tg4: Bersani 26, Grillo 12, Monti PdC 8, Alfano 4, Maroni 6, altri PDL 43; Tg5: Bersani 21, Monti 21, Maroni 12, Ingroia 10, Alfano 10, Grillo 5, Vendola 5; Studio Aperto: Bersani 76, Alfano 10; TgLa7: Monti 30, Maroni 19, Ingroia 13, Bersani 6, Grillo 32,; SkyTg24: Monti 50, Ingroia 17, Maroni 13, Bersani 8,Vendola 6; Rainews24: Maroni 54, Monti 34, Grillo 12; Tgr Lombardia: Monti 35, Maroni 22, Ambrosoli 22, Albertini 21.

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Osservatorio PD: Tg senza par condicio: Berlusconi ne approfitta.

Due giorni dopo la grave decisione Agcom che ha praticamente sospeso fino al 10 febbraio l’applicazione della par condicio, Berlusconi torna a fare la parte del leone. Non solo più tempo ma praticamente “apre” i TG più importanti, in base chissà a quale criterio giornalistico. Bersani con Renzi a Firenze viene dopo. Ormai la rappresentazione nei Tg della campagna elettorale è a due velocità. Prima i tre leader più importanti con Berlusconi in testa e poi al secondo livello un pastone con tutti gli altri. Significativo il confronto nei tempi di parola di ieri tra i tre leader. Tg1: Monti 27, Berlusconi 17, Bersani 12, Tg2: Berlusconi 18, Monti 15, Bersani 8, Tg3: Berlusconi 20, Monti 19, Bersani 0 (ma ha due minuti di tempo di notizia con Renzi), Tg4: Berlusconi 34, Bersani 26, Monti 17, Tg5: Berlusconi 22, Monti 21, Bersani 14, Studio Aperto Berlusconi 67, Monti 0, Bersani 0. TgLa7: Berlusconi 16, Bersani 30, Monti 18, Skytg24: Bersani 45, Berlusconi 30, Monti 14. Rainews24: Bersani 59,Berlusconi 51; Ed ecco il trattamento degli altri: Tg1: Maroni 11, Casini 8, Ingroia 6, Grillo 3, altri pd 10; Tg2: Maroni 11, Ingroia 11, Casini 9, Alfano 8, altri PD 6,; Tg3: Grillo 19, Alfano 11, Casini 8, altri Pd 23; Tg4: altri PD 23; Tg5: Ingroia 7, Grillo 4, Casini 3, altri PD 8, altri Lega 4,. Studio Aperto: altri PD 37; TgLa7: Vendola 19, Ingroia 13; Skytg24: Ingroia 11; Tgr Lombardia: Ambrosoli 28, Bersani 26, Albertini 15, altri Lega 9, altri SEL 11.

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ELEZIONI: GRAVE LA DECISIONE AGCOM DI NON SANZIONARE TG4 E STUDIO APERTO

Richiamo AGCOM 31 gennaio Dopo che i dati Agcom della settimana 21-27 hanno dimostrato chiaramente il perdurare delle violazioni da parte di TG4 e Studio aperto, limitarsi a ripetere un semplice ordine di riequilibrio, finora già eluso, è stata una grave rinuncia al ruolo di arbitro. Quando si consente al PDL e a Berlusconi, protagonista della campagna elettorale e proprietario delle emittenti, di avere quasi la metà del tempo di parola nelle edizioni principali di Studio Aperto e quasi un terzo sul TG4, si infrange contemporaneamente la par condicio e quel poco che l’Agcom deve tutelare del conflitto d’interessi in forma di sostegno privilegiato. Fortunatamente si sono levate voci di dissenso dall’interno del Consiglio. Ora il tempo per poter incidere si riduce enormemente anche in considerazione del termine ampio (10 febbraio) indicato per il controllo e considerando che l’ultima settimana ben difficilmente potrà essere riequilibrata. Dopo la grave decisione adottata ieri dal Consiglio dell’Agcom non solo di non sanzionare le gravi violazioni commesse da tg4 e studio aperto ma addirittura di allungare il monitoraggio sino al 10 febbraio, i tg nazionali hanno risposto dando tempi assolutamente non equilibrati dei soggetti politici. In primis, Studio aperto ha dato il 100% del Tempo di parola a Monti mentre Skytg24 e Rainews hanno dato a Berlusconi tempi amplissimi. Più equilibrati i tg della rai. L’osservatorio del Pd, dal canto suo, continua a rilevare i dati del monitoraggio quotidiano di tutti i tg nazionali e a fornirli in tempo reale in modo da dare la possibilità a tutti di rendersi conto della distribuzione dei tempi relativa ai politici nei tg. Ecco i tempi in dettaglio: Tg1: Berlusconi 26, Bersani 7, Casini 34, Monti PdC 33; Tg2: Berlusconi 22, Bersani 21, Casini 15, Di Pietro 15, Maroni 15, Monti PdC 13; Tg3: Berlusconi 11, Bersani 15, Monti 11, altri PD 37, altri M5S 17; Tg5: Berlusconi39, Bersani 22, Casini 7, Grillo 4, Monti PdC 6, altri Lega 6, altri 15; Tg4: Berlusconi 23, Bersani 41, Monti PdC 36; Studio Aperto: Monti 100; TgLa7: Bersani 30, Grillo 9, Giannino 35, Monti PdC 26; Tgr Lombardia: Maroni 25, Ambrosoli 16, Carcano 14, Albertini 13, altri Fermare il Declino 31: Rainews24: Berlusconi 35, Bersani 24, Monti PdC 41; SkyTg24: Berlusconi 26, Bersani 8, Casini 34, Monti PdC 32;

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L’Agcom decide di non decidere: un nuovo ordine di riequilibrio

Senz’altro deludente la decisione del Consiglio dell’Agcom che invece di sanzionare i TG Mediaset, che continuano a dare spazi record a Berlusconi, disapplicando clamorosamente l’ordine di riequilibrio del 23 gennaio, con una decisione pilatesca decide di non decidere e di dare un nuovo ordine di riequilibrio agli stessi TG. Il fatto che si sia passati, dopo la presentazione delle Liste ad una nuova fase non è un’attenuante ma un’aggravante e le nuove violazioni non ripartono da zero bensi si sommano a quelle precedenti. Se così fosse, di trasgressione in trasgressione si potrebbe agevolmente arrivare alla fine della campagna elettorale riportando da parte dell’arbitro solo un lieve rimbrotto. Così proprio non va. Questa non è par condicio ma solo la legge del più forte. E poi anche un ragazzo si accorge che Maroni ha una visibilità costante nei TG nazionali e Ambrosoli nemmeno compare in barba al disposto dell’art.6 del Regolamento sulla par condicio in Lombardia. Ma c’è qualcuno che fortunatamente dissente: ELEZIONI: DECINA,AGCOM DOVEVA SANZIONARE TG4 E STUDIO APERTO – ‘Non ho condiviso le decisioni assunte dall’Agcom in materia di par condicio, poiche’ i dati del monitoraggio mostrano chiaramente il perdurare di violazioni degli ordini di riequilibrio gia’ impartiti a varie testate televisive’. Lo dichiara il commissario dell’Autorita’ Maurizio Decina.’In particolare, ritengo che doveva essere sanzionato il forte squilibrio informativo in favore del Pdl da parte dei notiziari Tg4 e Studio Aperto, squilibrio che dura ormai da cinque settimane – prosegue Decina -. L’ingresso in una nuova fase della campagna elettorale e’ irrilevante, in quanto gli ordini impartiti nelle scorse settimane si rivolgono a soggetti politici presenti in ambedue le fasi. Per questo ho espresso voto contrario’. (ANSA). Il Consiglio Agcom si riunisce oggi con provvedimenti in materia di par condicio all’odg. Tra tutti gli osservatori non sembrano esserci dubbi: nuove sanzioni in particolare per Studio Aperto e Tg4 dato che il PDL e Berlusconi, che è primo dappertutto, in queste due testate spopola rispettivamente con il 48% e con il 28% del tempo di parola nelle edizioni principali, settimana 21-27 gennaio. Nessun riequilibrio è stato effettuato e proprio queste due testate sono già state sanzionate e diffidate il 23 gennaio. Si potrebbe dire che se ne infischiano? Da notare che Ambrosoli è sempre assente nei TG nazionali, mentre Maroni c’è con una media costante superiore al 5%. In dettaglio le percentuali dei tp di ieri: Tg1: Casini 61 (intervista di 2 minuti), Bersani 20, Berlusconi 10, Vendola 5, Monti 4,; Tg2: Berlusconi 24, Bersani 17, Grillo 11, Casini 6, Fini 5, altri Lega 14; Tg3: Berlusconi 30, Bersani 30, Monti 3; Tg3: Berlusconi 76 (intervista di oltre 4 minuti), Monti 10, Bersani 5, Ingroia 5, Vendola 4; Tg4: Berlusconi 35, Bersani 11, Di Pietro 11, Alfano 9, Ingroia 21, Vendola 8, Monti Presidente del Consiglio 5; Tg5: Berlusconi 22, Bersani 13, Monti 10, Ingroia 10, Giannino 10, Alfano 8, Di Pietro 6, Grillo 7, Casini 4; Studio Aperto: Di Pietro 42, Vendola 39, Monti 19,; TgLa7: Berlusconi 48, Vendola 28, Bersani 18, altri PD 6; Tgr Lombardia: Albertini 9, altri PD 47, altri PDL 28, altri Lega 16; SkyTg24: Monti 24, Vendola 18, Bersani 17, Berlusconi 12, Ingroia 12, Altri Lista Monti 12, altri 5; Rainews24: Berlusconi 25, Ingroia 17, Di Pietro 10, Alfano 8, Bersani 8, Governo 16.

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