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TERRORISMO: MOSCHEE; PD, DA LEGA PROPOSTE ROZZE E SOMMARIE

  ‘La proposta della Lega di una moratoria sulla costruzione delle moschee e’ rozza e sommaria e manifesta l’ossessione dell’Islam del partito di Umberto Bossi’. Lo dichiarano la capogruppo del Pd Sesa Amici e il vicepresidente della commissione Affari costituzionali della Camera Roberto Zaccaria. ‘E’ una proposta ingiusta e contraria ai dettami della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani che riconoscono la liberta’ di culto e di religione di tutti i cittadini – aggiungono – Parlare di una moratoria contro la costruzione delle moschee vuol dire avvalorare quell’inaccettabile assioma per cui essere islamici equivale ad essere terroristi’. ‘Si tratta – dicono gli esponenti del Pd – di una chiara provocazione che respingiamo ribadendo che per il Pd la priorita’ e’ quella di giungere rapidamente ad una legge organica sulla liberta’ religiosa all’interno della quale stabilire anche i criteri per la costruzione dei luoghi di culto’. ‘Pensare ad una legge che regolamenti esclusivamente l’edificazione di luoghi di culto e’ sbagliato il tema deve essere affrontato in modo complessivo. Questo tipo di proposte – concludono Amici e Zaccaria – contribuiscono solamente ad irrobustire l’estremismo islamico che si alimenta proprio delle considerazioni indifferenziate dell’islam come problema da combattere’.(ANSA).

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Elementi per una missione della RAI (2002) La Rai di quegli anni (2004) …in arrivo… La sfida CIRcoli storici’s Cup (2017)

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Pd: per i parenti dei boss possibile indennizzo dal Fondo delle vittime. La maggioranza riconosce l’errore ma procede

“La maggioranza ha approvato il secondo decreto sicurezza nonostante contenga un grave errore nella individuazione dei soggetti beneficiari degli indennizzi di legge alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata”. Lo dichiarano i deputati del Pd Roberto Zaccaria, Doris Lo Moro, Cinzia Capano e Marilena Samperi, che evidenziano: “il decreto esclude da questi benefici una serie di soggetti legati ad esponenti del crimine (coniuge, conviventi e affini) ma non menziona affatto i parenti”. “Con questa disposizione – sottolineano – i parenti di esponenti di mafia, ndrangheta, e camorra potrebbero pretendere i benefici di legge come vittime di questi reati. Governo e relatore in Commissione e in Aula hanno apertamente riconosciuto l’errore, ma non hanno accolto gli emendamenti correttivi del Pd nel timore della decadenza del decreto. Si tratta di un pericoloso messaggio per gli ambienti del crimine, indotti a pensare ad una norma di favore. In altra occasione – concludono – riguardante il decreto legge del Centro sinistra, un errore diverso ma non certo più grave, causò la decadenza dell’intero provvedimento”.

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Decreto sicurezza n. 2 in Aula alla Camera

Tutta l’opposizione sta intervenendo in maniera approfondita sul decreto sicurezza 2 che la maggioranza si rifiuta di modificare nonostante il numero limitato degli emendamenti e nonostante un parere fortemente critico del Comitato per la legislazione. Siamo arrivati al ventitreesimo decreto – legge. L’attività ordinaria si svolge ormai con questo strumento. L’80 per cento della produzione normativa si realizza con questo strumento (Osservatorio della legislazione). In questo quadro il rifiuto di qualsiasi emendamento anche di quelli volti a correggere evidenti errori materiali è inaccettabile. Oggi interverrò in Aula per dimostrare che l’impegno dei militari è solo uno spot inefficace e che gli errori del testo lo renderanno inapplicabile con riferimenti ai beneficiari de Fondo vittime mafia e terrorismo.

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