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Osservatorio TG 11 gennaio. Dopo Santoro Berlusconi raddoppia: tutti i TG ne riparlano . Record a Studio aperto (84%) e TG4 (58%).

Dopo lo show di Berlusconi a Servizio pubblico tutti i TG della sera offrono amplissimi spazi al leader del PDL, replicando praticamente la sua prestazione nei notiziari. Nessuna meraviglia dunque che vi sia una ripercussione nei sondaggi. In particolare, Studio aperto dedica l’85% del tempo di parola a Berlusconi mentre Tg4 apre con tre servizi per un totale di oltre 8 minuti t.a: altrochè riequilibrio imposto dall’Agcom! Il Tg5 invece riequilibra. Nel Tg1 e su La 7 ampio spazio a Grillo. Skytg24 garantisce spazi più equi tra i leader. Ecco il dettaglio dei tempi di parola TgLa7: Grillo 50.6, Berlusconi 16.3, Bersani 9.6, 16.8, Vendola 6.8, Tg4: Berlusconi 58.6, Grillo 11.1, altri PD 30.2; Studio aperto: Berlusconi 84.1; Grillo 16.8; Tg5: Bersani 29.2, Grillo 7.2, Berlusconi 5.1, Vendola 10.0, Grillo 9.6, Casini 5.5, Ingroia 1.6, PD 8.0, La Destra 1.1, altri 15.06%; Tg1 Grillo 43.1, Bersani 14.2, Berlusconi 14.6, Casini 9.6; Ingroia 5.05, altri Lega 8.2; Tg2: Grillo 22.4, Berlusconi 21.2, Bersani 20.6, Ingroia 9.7, Vendola 6;Tg3: Berlusconi 23.2, Grillo 19.2, Bersani 5, Casini 3.1, Vendola 3.6, altri PDL 42.5, altri FLI 3.1; TgR Lombardia: altri PDL 43.2, altri PD 35.8, Albertini 20.9; SKYTg24: Bersani 19.6, Casini 21.4, Berlusconi 12.3 Grillo 14.5, Monti 7.7, Ingroia 17.0, Vendola 9.9, altri Pd 4.9; Tempo di notizia: TgLa7: Berlusconi 42.17%, Bersani 10.21%, Monti 7.52%, Grillo 5.11%, Ingroia 2.55%, Vendola 2.32%, Fini 1.70%, Casini 0.28%, Monti Presidente del Consiglio 0.28%, Altri Rivoluzione Civile 9.79%, altri Lita Monti 12.90%, altri 4.67%; Tg4: Berlusconi 28.50%, Grillo 16.36%, Bersani 12.35%, Ingroia 19.55%, Monti Presidente del Consiglio 19.55%, altri Pd 3.70%; Studio Aperto: Berlusconi 69.11%, Grillo 30.89%; Tg5: Bersani 26.28%, Berlusconi 17.95%, Grillo 21.79%, Casini 2.56%, Monti 4.49 Vendola 13.46%, Ingroia 1.28%, altri PD 2.56%, altri 9.67%; Tg1: Berlusconi 35.00%, Monti 18.89%, Bersani 16.39%, Casini 5.00%, Grillo 3.33%, Vendola 4.17%, Monti Presidente del Consiglio 5.56%,altri Rivoluzione Civile 10.00%, altri 1.67%; Tg2: Berlusconi 28.56% Monti 14.95%, Bersani 14.13%, Casini 6.79%, Grillo 13.32%, Ingroia 9.51%, Vendola 4.89%, altri FLI 2.17%, altri 5.51%; Tg3: Berlusconi 40.18%45%, Grillo 12.80%, Bersani 14.23%, Casini 1.83%, Monti 10.16%, Ingroia 2.01%, Vendola 1.44%, Altri PDL 12.02%, altri FLI 1.22altri Rivoluzione Civile 1.83%; TGR Lombardia Ambrosoli 4.00%, Maroni 20.00, Albertini 17.33%, 45.33%, altri 8.00%; SKYTG24: Berlusconi 28.96%, Bersani 15.55%, Grillo 11.89%, Monti 7.62%, Casini 5.49%, Vendola 5.18%, Ingroia 11.28%, Maroni 0.62%, altri PDL 1.83%, altri IDV 6.10%, altri 5.49%.

Rapporti agli elettori

Rapporto 2012 TUTTOZAC

Tutto zac 2012 Questo file dal titolo un pò scherzoso Tuttozac inventato alcuni anni fa dai miei assistenti parlamentari contiene un sintesi delle principali attività parlamentari. Rappresenta uno dei tanti modi per documentare il lavoro fatto oltre alle cose che possono ricavarsi dalle altre sezioni di questo sito. Spero che sia sufficiente per far capire il lavoro svolto. Se poi qualcuno fosse interessato a sapere qualcosa di più può anche andare sul sito di Openpolis.http://parlamento.openpolis.it/parlamentare/roberto-zaccaria/789

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Par condicio:Berlusconi ospite solitario a Servizio pubblico. Maroni fa campagna elettorale per la Lombardia senza Ambrosoli. Quando se ne accorgerà l’Agcom?

Ieri sera Berlusconi è stato ospite solitario a Servizio pubblico ( 8.670.000 spettatori pari al 33,58% share) su La 7 in una trasmissione di circa 2 ore e mezzo, continuando la sua galoppata indisturbata in TV, magari arricchita da un po’ di spettacolo. Quando se ne accorgerà l’Agcom che bacchetta Monti per tempi di gran lunga inferiori. Quando verranno date agli altri leader analoghe opportunità? Ripetiamo ancora una volta che non ha senso rilevare i tempi di Monti, come singolo esponente politico, e non quelli degli altri leader. E ancora i tempi devono essere cumulati dall’inizio della par condicio e non ripartire ogni volta da zero, come se un generico richiamo annullasse tutto. E possibile riuscire a leggere in un comunicato dell’Agcom quanto tempo Berlusconi è stato presente in TV dall’inizio della par condicio e cioè dal 22 dicembre giorno di convocazione dei comizi elettorali?.. Berlusconi da Santoro.Centrosinistra al 34,9%, Berlusconi in recupero Secondo Roberto Weber, presidente di Swg, “dopo la presenza televisiva da Santoro, Berlusconi è cresciuto ancora, forse di un paio di punti”. DATI 10 Gennaio.Dopo l’intervento inutile e controproducente dell’Agcom che se la prende con Monti e trascura Berlusconi i TG Rai hanno effettuato una più equa ripartizione degli spazi mentre sul TG4 e TG5 rimangono forti squilibri. Da segnalare però che Maroni nel TG2 fa campagna elettorale per la Lombardia mentre Ambrosoli è assente. Studio aperto nei tempi di notizia da spazio solo a Berlusconi e Maroni; occorre sottolineare che il TGR Lombardia effettua un ottimo bilanciamento tra i candidati alla Regione. Nelle All news Rainews24 da nei tempi di parola spazio solo a Berlusconi con il 35, e Maroni con il 65, mentre Skytg24 privilegia nei tp Monti con oltre il 42 e Bersani in quello di parola con il 62. Questi i dettagli dei tempi di parola: Tg1: Bersani 32.4, Monti 31.6, Alfano 15.3, Grillo 11.9, Maroni 8.55; Tg2: Casini 22, Bersani 19.1, Alfano 14.7, Maroni 13.9, Monti 13.2 altri ; Tg3: Berlusconi 11.9, Casini 9.7, Maroni 5.4, altri PD 72.8; Tg4: Monti 55., Maroni 16.6, Casini 15., altri PD 13.3; Tg5: Casini 43.8, Monti 14.1, Casini 12.3, Alfano 7.7, altri PD 15.9; Studio Aperto Nessun tempo di parola; TgLa7: Monti 31.1, Ingroia 29.8, Maroni 18.1, altri PDL 20.7; Tgr Lombardia: Maroni 20.7, Albertini 19.8, altri PD tra cui Ambrosoli 20.7, altri M5S 21.7, altri SEL 21.7 altri 15.; SKYTg24: Monti 42.5, Alfano 20.7, altri PD 20.7, Rainews24 Berlusconi 34.4, Maroni 65.5. Tempo di notizia: Tg1: Bersani 26.78%, Monti 21.34%, Grillo 20.08%, Berlusconi 7.53%, Alfano 5.44%, Ingroia 4.60%, Storace 3.35%, Maroni 2.51%, altri IDV 8.37%; Tg2: Bersani 37.36%, Monti 19.05%, Berlusconi 15.38%, Ingroia 9.52%, Grillo 3.30%, Storace 1.47%, Maroni 1.10%, Di Pietro 1.10%, Casini 1.47%, Alfano 0.73%, altri PDL 6.59%, altri 2.93%; Tg3: Monti 25.24%, Berlusconi 17.21%, Grillo 13.77%, Bersani 11.009%, Ingroia 8.60%, Casini 1.15%, Di Pietro 0.96%, altri PDL 3.06%, altri PD 9.75%, altri Lega 1.72%, altri Lista Monti 7.46%; TG4: Monti 18.97%, Bersani 8.62%, Berlusconi 8.62%, Casini 7.76%, Maroni 6.80%, Altri PDL 8.61%, altri UDC 8.61%, altri PD 15.61%, altri IDV 8.62%, altri 7.76%; Tg5: Bersani 31.91%, Monti 19.15%, Maroni 20.21%, Ingroia 10.64%, Grillo 8.51%, Casini 5.32%, altri PD 4.26%; Studio aperto: Maroni 5517%, Berlusconi 44.83%; TgLa7: Maroni 5.14%, Bersani 28.40%, Monti 6.34%, Grillo 10.27%, Berlusconi 23.26%, Ingroia 1.81%, altri PD 14.81%, altri Lista Monti 8.76%, Tgr Lombardia: Maroni 21.23%, Albertini 28.30 % altri PD 35.38%, altri SEL 5.56%, altri 6.13%; SKYTg24: Bersani 61.33%, Monti 16.02%, Alfano 5.52%, altri PDL 11.05%; Rainews24: Berlusconi 24.09%, Grillo 22.56%, Monti 31.96%, Bersani 14.72%, Ingroia 4.78%, Maroni 1.91%.

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PAR CONDICIO,BENE AGCOM, MA NON FARE DI TUTTA L’ ERBA UN FASCIO

PAR CONDICIO, ZACCARIA (PD): BENE AGCOM, MA NON FARE DI TUTTA ERBA UN FASCIO (9Colonne) Roma, 10 gen – “Il Consiglio dell’Agcom ha certificato con la decisione di oggi un dato importante anche da noi denunciato del vistoso squilibrio di molti Tg nazionali. Il provvedimento riguarda quasi tutte le emittenti monitorate ossia Rai, Mediaset, La7 e Sky. Adesso la nostra preoccupazione è che non si faccia di tutta l’erba un fascio in quanto condannando tutte le emittenti si rischia, contestualmente, di assolverle tutte”. Lo afferma Roberto Zaccaria (Pd), coordinatore dell’osservatorio sul pluralismo dell’informazione Tv. “Occorre infatti ricordare – aggiunge Zaccaria – che dalle analisi riportate se da un lato emerge un trasversale squilibrio dall’altro è evidente che nelle reti Rai la differenza tra i partiti è contenuta e sul TG2 assente, mentre in quelle Mediaset si sono raggiunti picchi di squilibrio preoccupanti dell’ordine del 15-20% di differenza e tutti a vantaggio del Pdl. E’ decisamente singolare il fatto che venga richiamato Monti e non Berlusconi che invece nel periodo ha avuto una presenza imbarazzante. L’assurdo deriva dal fatto, da noi criticato, che Monti viene monitorato individualmente mentre i dati degli altri leader sono ‘annegati’ in quelli dei partiti. Questo è un difetto grave di impostazione”. (Red) Dai dati dell’ Osservatorio PD 9 gennaio la Rai continua a bilanciare i tempi di parola tra i tre leader nei TG anche se Berlusconi è in testa nel TG1 36% e nel TG2 21.57%, mentre Bersani,64% è primo sul TG3 e Monti 53% su La7. Ingroia cresce su tutte le emittenti collocandosi come primo soggetto sul TG2 con circa il 35%. Esplode un problema Maroni,in corsa in Lombardia, che ha un 53% di tempo di parola sul TG5 e il 30% sul TG4, mentre Ambrosoli risulta assente. Questa è violazione palese della par condicio. Dettaglio tempi di parola: Tg1: Berlusconi 36.00%, Bersani 20.00%, Di Pietro 12.00%, Monti 10%, Fini 7.00%, altri 15.00%; Tg2: Ingroia 34.90%, Berlusconi 21.57%, Bersani 7.84%, Monti 5.88% Fini 5.49%, Governo 24.31%; Tg3: Bersani 64.29%, Monti 24.99%, Berlusconi 11.43%; Tg4: Fini 40.23%, Maroni 29.89%, altri PD 29.89%; Tg5: Maroni 53.76%, Fini 37.10%, Di Pietro 5.38%, altri PD 3.76%; Studio Aperto altri PD 100%; TgLa7: Monti 53.23%, Bersani 38.71%, Berlusconi 8.06%; Rainews Berlusconi 41.75, Bersani 39.06%, Monti 19.79%. Tempi di notizia sul sito www.robertozaccaria.it Tempo di notizia: Tg1: Berlusconi 19.86%, Monti 17.73%, Bersani 28.01%, Casini 8.51%, Ingroia 7.80%, Di Pietro 12.77%, Storace 3.55%; Tg2: Berlusconi 27.44%, Bersani 24.19%, Monti 16.28%, Casini 12.09%, Ingroia 8.37%, Governo 1.86%, altri 5.58%; Tg3: Berlusconi 22.03%, Bersani 21.82%, Monti 13.14%, Monti Presidente del Consiglio 13.98%, Alfano 3.18%, Casini 1.06%, Fini 1.68%, Storace 1.67%, altri PDL 1.27%, altri PD 4.24%, altri UDC 13.77%, altri (Albertini) 2.54%, TG4: Monti 14.81%, Bersani 20.79%, Berlusconi 7.02%, Casini 5.98%, Fini 3.70%, Maroni 4.16%, Vendola 7.15%, altri UDC 5.98%, altri PDL 13.00%, altri PD 11.44%, altri Lista Monti 5.98%; Tg5: Berlusconi 45.34%, Monti 14.91%, Maroni 4.35%, Bersani 4.97% Di Pietro 2.48%, Maroni 4.35% Fini 19.25%, altri PD 4.35%, altri PDL 1.86%, Governo 2.48%, Governo 2.48%; Studio aperto: nessun tempo di notizia; TgLa7: Berlusconi 30.08%, Monti 20.58%, Grillo 10.03%, Bersani 7.92%, Fini 4.49%, Ingroia 1.85%, Aklfano 1.06%, altri PDL 1.58%, altri PD 10.39%, altri M5S 6.07%, altri Lista Monti 3.17%, Tgr Lombardia: Berlusconi 20.41%, Monti 8.16%, altri PDL 28.57% altri PD 22.45%, altri Lega 12.24%; Rainews: Berlusconi 36.84%, Bersani 15.52%, Monti 14.98%, Monti Presidente del Consiglio 2.56%, altri PDL 4.72%, altri PD 4.86%, altri M5S 20.51%. L’Agcom ha pubblicato ieri i dati forniti dalla Gega (ben 53 pagine) che abbiamo già commentato. Manca Ingroia in virtu del fatto che non è formalmente presentata la sua Lista, mentre è presente Monti, che gioca sul doppio ruolo, e il movimento di Grillo. Anche dall’analisi dei tempi di parola, su tutte le emittenti, continua ad emergere una presenza massiccia del PDL (soprattutto Berlusconi) sulle emittenti Mediaset. Questi i dati: PDL si aggiudica il 55.93% contro il 13.07% per Monti e l’8.10% per il PD La RAI invece risulta aver fatto un bilanciamento tra emittenti (assolutamente non consentito dal Regolamento Agcom che esige un bilanciamento per emittente) e garantisce gli stessi tempi ai tre principali soggetti (ma non equivalenti per la par condicio): PDL 21.82%, Monti 20.08%, PD 19.44. ll TG de La 7, nelle edizioni principali ha dato a Monti ben il 38.26%, al PDL il 32.88% e al PD solo il 10.7%, Segnaliamo inoltre i tempi di parola sempre delle edizioni principali delle singole emittenti Mediaset: TG4: PDL 69%, Monti 21.5% e PD 3.7%; TG5 PDL 40%, PD 12.6% e Monti 8.8%; Studio Aperto PDL 79.74 (storico record mai raggiunto) Monti 15.28% e PD con 1.88%.

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Dati Agcom 31 dic-6 gennaio: PDL primo posto assoluto, Monti secondo e PD terzo staccato

L’Agcom ha appena pubblicato i dati (Geca) del periodo 31 dicembre- 6 gennaio. Una notizia senz’altro positiva sta nella tempestività della comunicazione ed una negativa deriva dal fatto che solo per Monti esponente politico si pubblicano i dati individuali, mentre per gli altri si pubblicano solo i dati dei partiti: il confronto è quindi difficile, ma comunque significativo. Visto che è possibile ci aspettiamo un metro comune. Su tutte le edizioni dei TG in tempo di antenna, il PDL (Berlusconi) è di gran lunga il primo partito con dati bulgari su Mediaset (37 %) e leggermente più bassi in Rai(23,7); Monti con una percentuale di oltre il 20 per cento è la seconda presenza sia in Rai (26%) che in Mediaset (22,5%); il PD, che nei sondaggi è il più grande partito, in TV è la terza forza e raccoglie in Rai il 18,5% e su Mediaset il 15. 5 %. Ora ci aspettiamo che il Consiglio Agcom dica qualcosa su questi dati. Il nostro monitoraggio dell’8 gennaio parte registrando una presenza di oltre un’ora di Berlusconi ad Otto e mezzo, venti minuti più degli altri leader di coalizione, nello stesso programma; ora toccherà ad Ingroia evidentemente per par condicio; Nei telegiornali lo stesso Berlusconi continua ad aver un primato netto, in particolare sulle reti Mediaset, sia nei tempi di parola che di notizia. Si segnala tra gli altri Studio Aperto che ha dato oltre il 45% sul tp e il 100% su quello di notizia. Monti su tutte le emittenti si stabilisce con una media del 16%. Nel TGR Lombardia Albertini ottiene metà del tempo di parola. A differenza dell’Agcom noi monitoriamo i leader. Diamo in questa nota solo i valori più alti: gli altri integrali sono pubblicati qui sotto. Diamo anche la Lombardia perché la candidatura Maroni prefigura una competizione asimettrica con Ambrosoli e anche qui l’Agcom dovrà fare molta attenzione per evitare un handicap strutturale, con un candidato che compare su scala nazionale e l’altro no: Questi i dettagli dei Tempi di parola: Tg1: Berlusconi 20.48%, Di Pietro 16.87%, Casini 16.27%, Maroni 3.61%, altri PD 18.67%, Governo 24.10%; Tg2: Maroni 45.16%, Casini 12.44%, Monti 11.06%, Berlusconi 9.68%, Governo 15.21%, altri 6.45%; Tg3: Di Pietro 100%; Tg4: Berlusconi 50.49, Casini 20.39%, altri PD 29.13%; Tg5: Ingroia 37.21%, Berlusconi 35.35%, Monti 13.02%, altri PD 10.70%; Studio Aperto Berlusconi 45.71%, altri PD 54.29%; TgLa7: Casini 50%, Maroni 50%; Tgr Lombardia: Albertini 49.18%, altri Lega 29.51%, altri M5S 21.31%.Tempo di notizia: Tg1: Berlusconi 27.31%, Monti 26.15%, Bersani 18.08%, Casini 12.69%, Maroni 1.54%, altri SEL 5.77%, altri PD 2.69%, Governo 5.77%; Tg2: Bersani 37.84%, Monti 17.37%, Berlusconi 7.34%, Maroni 6.18%, Casini 5.79%, Alfano 5.41%, Storace 1.54%, altri PDL 1.54%, Governo 14.29%, altri 2.70%; Tg3: Ingroia 17.98%, Monti 16.62%, Casini 11.44%, Maroni 8.99%, Bersani 8.45%, Berlusconi 5.99%, Di Pietro 3.81%, Storace 4.36%, Monti Presidente del Consiglio 7.08%, altri PDL 5.18%, altri PD 3.81%, altri Lista Monti 2.45%, altri IDV 1.36%, TG4: Monti 21.00%, Bersani 18.83%, Casini 16.45%, Berlusconi 10.39%, altri UDC 21%, altri PD 12.34%; Tg5: Berlusconi 29.61%, Monti 27.78%, Maroni 6.17%, Bersani 14.83% Ingroia 4.32%, Vendola 3.70% Grillo 1.23%, altri PD 12.35%, Studio aperto: Berlusconi 100%; TgLa7: Maroni 21.25%, Bersani 16.12%, Monti 15.02%, Casini 8.06%, Grillo 1.10%, Vendola 0.73%, Monti Presidente del Consiglio 3.66%, altri PDL 3.30%, altri PD 16.85%, altri Lega 5.86%, altri IDV 5.86%, altri Lista Monti 2.20%, Tgr Lombardia: Maroni 7.77%, altri PDL 38.83% altri PD 29.13%, altri Lega 8.74%, altri M5S 4.85%, altri IDV 4.85%, altri SEL 2.91%, Governo 2.91%,

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Dati Agcom 24-30 dicembre Monti soggetto politico molto presente in Rai.Manca la possibilità di confronto con gli altri leader

L’Agcom ha pubblicato ieri i dati (Geca) dell’ultima settimana di dicembre nei quali rileva per la prima volta la presenza di Mario Monti come soggetto politico. Il fatto è positivo, rispetto al passato,anche se in campagna elettorale 7 giorni di ritardo sono troppi per la pubblicazione e per gli interventi correttivi o sanzionatori. Le tabelle sono numerose con riferimento ai tempi di parola, notizia e antenna e alle varie edizioni dell’informazione. Quello che manca soprattutto in questi dati è la possibilità di fare un confronto tra Monti e gli altri leader politici. I dati forniti sono eterogenei perché accanto al Presidente del consiglio-esponente politico figurano gli altri partiti nel loro insieme, comprensivi degli interventi di vari soggetti. A questo punto è indispensabile che l’Agcom, che li possiede, evidenzi i nomi degli altri leader e fornisca almeno una comparazione con i leader delle colazioni. Diamo comunque per una comparazione i dati di tempo antenna di Monti comparati con PDL e PD in tutte le edizioni dei telegiornali. In sintesi Monti alto al TG1, alTG3 e a La7 e basso su TG4 e Studio Aperto. PDL mediamente alto e altissimo al TG5; PD alto al TG3 e bassissimo al TG5. Dati più analitici : TG1 PDL 21,2%,PD 22,7; Monti 29,5; TG2 PDL 24,9;PD 22,3; Monti 15; TG3 PDL 22,8;PD 28,2; Monti 25,8; La 7 PDL 25,4; PD16,1; Monti 24;TG4 PDL 29,9;PD 21,3; Monti 13,5;TG5 PDL 36,11;PD 16,5; Monti 18,7; Studio aperto PDL 27,6;PD20,3;Monti 11,8. Secondo lancio: dati Agcom relativi alle edizioni principali: La Rai recupera lo squilibrio verso il PD, Mediaset continua con la sperequazione a favore del PDL Dai dati l’Agcom (Geca) relativi all’ultima settimana di dicembre, oltre alla significativa presenza di Monti, emergono due particolarità: da un lato la RAI recupera lo squilibrio perpetuato nei confronti del PD nelle prime tre settimane del mese e dall’altro i TG Mediaset continuano indisturbati a favorire il PDL nel periodo di più alto ascolto dell’anno: nel TG4 il PDL ha avuto il 49% contro il 16 del PD e il 10 di Monti come soggetto politico, nel TG5 il PDL ha avuto il 46% contro il 22% del PD e il 9% di Monti (sempre come soggetto politico) e infine studio aperto ha dato al PDL il 62% contro il 20% del PD e il il 6% di Monti; occorre aggiungere che lo squilibrio in favore del partito di Berlusconi è stato perpetuato per tutto il 2012 senza che l’Agcom sia mai intervenuta con un ordine o con una diffida o addirittura con una sanzione pecuniaria. L’Autorità dovrà a questo punto intervenire al più presto in occasione del prossimo Consiglio. L’osservatorio del PD da domani e per i prossimi 45 giorni fornirà i dati relativi alle edizioni principali dei tg nazionali rilevando oltre ai tempi dei partiti anche quelli relativi ai singoli leader in modo da ottenere un reale raffronto quotidiano e facilmente leggibile.

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TG 5 delle 20 del 6 gennaio un vero TG di sostegno di Berlusconi in barba alla Par condicio.

La struttura dell’informazione politica del TG5 di ieri 6 gennaio ha avuto l’andamento esemplare di un telegiornale di sostegno dell’editore-leader politico Silvio Berlusconi, sia nella distribuzione dei tempi che nella confezione delle notizie e nel loro ordine. Questo sostiene Roberto Zaccaria, responsabile dell’Osservatorio del PD nel periodo di par condicio. Durata totale dell’informazione politica circa 6 minuti. Primo servizio di 2 minuti e 40 sec su Berlusconi che riassume con la sua voce un più ampio (3 minuti e 35) servizio intervista telefonica andato in onda all’ora di pranzo. Un vero e proprio spot montato con immagini accattivanti (in mezzo alla gente, alla scrivania con bandiere, con Obama, alla parata delle forze armate con foto di repertorio). I soliti temi sui quali spicca il recupero di 10 punti nei sondaggi in 15 giorni. A seguire un servizio su Monti (notizia e non voce) di 1 minuto e 30, commentato criticamente da una giornalista che mette in evidenza il progetto di ridurre le tasse, ma senza indicare la copertura a differenza di Berlusconi, e ironizza sul fatto che l’Imu in casa Monti la paga la moglie e lui non ne conosce l’importo. Per tutti gli altri partiti un pastone indistinto con Letta (PD) 27 sec, Di Pietro 25 sec, Bonelli 22 sec e Casini 18 sec. Una volta si facevano i video messaggi ed oggi i TG spot.

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Monti nei TG 1-23 dicembre come soggetto istituzionale si è collocato intorno al 15 %. Agcom pubblichi subito dati e dica se la presenza di Monti-politico è debordante.

Ieri sera il senatore Monti è stato ospite dalla Gruber a Otto e mezzo, La 7, in qualità di esponente politico, in una puntata molto ampia di oltre 45 minuti, con una sola interruzione pubblicitaria. Ha contestato la sua presenza debordante in questa qualità ed ha auspicato una pronta pubblicazione dei dati da parte della Rai. Monti dimentica che i dati non li deve pubblicare la Rai ma l’Agcom che finora li ha forniti solo fino al 23 dicembre. Da quei dati (Geca) relativi delle prime tre settimane di dicembre il presidente del consiglio non compare tra i soggetti politici ma è stato conteggiato esclusivamente come soggetto istituzionale. Scelta corretta dato che Monti si è praticamente candidato durante la conferenza stampa del 23 dicembre. Nella veste istituzionale il tempo a lui dedicato non risulta particolarmente elevato (una media del 15%). Ora però la partita è diversa e quindi è indispensabile che vengano prontamente pubblicati dall’Autorità, soprattutto dopo l’autorevolissima sollecitazione di Monti, (in qualità di Presidente o Senatore?) i dati della settimana successiva al 23 dicembre, per poter valutare la sua presenza TV nel duplice ruolo. E per fare una comparazione ragionevole dovranno finalmente essere forniti anche i dati degli altri leader che noi chiediamo da tempo. Nell’attesa forniamo i dati da noi aggregati della presenza istituzionale del Premier, comparata con quella dei due partiti più presenti in modo da poter avere un dato comparativo sia pur approssimativo ( PDL e PD contengono i tempi dei leader ma anche di altri soggetti): Tg1: PDL 20%, Presidente del Consiglio 18%, PD 16%, Governo 12%, Presidente della repubblica 11%, UDC 8%, Tg2: PDL 21%, Presidente del Consiglio 21%, Pd 15%, Presidente della Repubblica 9%, UDC 8%, Governo 6%,; Tg3: PDL 23%, PD 19%, Presidente del Consiglio 17%, UDC 7%, Presidente della Repubblica 6%, Governo 6%,; Tg4: PDL 33%, PD 33%, Presidente del Consiglio 10%, UDC 4%, Presidente della Repubblica 3%,; Tg5: PDL 47%, Presidente del Consiglio 11%, PD 10%, Radicali 8%, Presidente della Repubblica 7%, UDC 5%,; Studio Aperto: PDL 46%, PD 32%, Presidente del Consiglio 10%, Presidente della Repubblica 3%, UDC 2.5%,; TgLa7: PDL 28%, PD 18%, Presidente del Consiglio 16%, UDC 6%, Presidente della Repubblica 6%, Governo 4%

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Il Garante non controlla d’ufficio le presenze nei TG. Nel trimestre settembre-novembre 2012 il PDL spopola incontrastato sulle reti Mediaset

I giornali parlano tanto delle super presenze di Berlusconi e delle nuove apparizioni di Monti in veste di esponente politico; l’unico a non parlare è invece l’arbitro, che per legge avrebbe questo compito. L’Agcom, dopo aver dichiarato che ogni tre mesi avrebbe fatto un controllo d’ufficio, cioè senza segnalazioni o ricorsi, si limita invece a pubblicare i dati mese per mese e non offre alcuna valutazione critica, anche quando gli squilibri sono più che evidenti. Dato che la lettura di questi dati (Geca) è assai oscura provvediamo a semplificarli noi: nel trimestre settembre-novembre 2012 emerge un clamoroso squilibrio di carattere strutturale, e quindi intenzionale, a favore del PDL sulle reti Mediaset. Visto che i tempi per garantire un equilibrio sono ormai scaduti ci si attende una severa pena pecuniaria, perché ogni altra soluzione rappresenterebbe una dichiarazione d’impotenza. In sintesi nel suddetto trimestre mentre i TG RAI e La7 hanno garantito un equilibrio tra i partiti, dai Tg delle reti Mediaset emerge invece una situazione di gravissimo squilibrio con il PDL che vanta oltre il 30% in più rispetto a tutti gli altri partiti: il TG4, ad esempio ha dato il 52 contro il 20 del PD, il TG5 il 47, contro il 23 del PD, ma il dato in assoluto peggiore è dato da Studio Aperto che nel trimestre ha dato il 55 al PDL contro il 15 del PD. Di seguito i dati in dettaglio: TG1: PDL 32, PD 29, UDC 12, Lega 9, IDV 6, SEL 4, FLI 1, M5S 1, Radicali 1, altri 5; TG2: PDL 33, PD 25, UDC 12, Lega 7, SEL 5, IDV 3, FLI 2, M5S 1, Radicali 1, altri 11; TG3: PDL 31, PD 33, SEL 8, UDC 7, Lega 4, M5S 4, Idv3, FLI 1, Radicali 1, altri 8; TG4: PDL 52, PD 20, M5S 8, Lega 4, UDC 3, SEL 3, IDV 2, FLI 0, Radicali 0, altri 8; TG5: PDL 47, PD 23, UDC 7, Lega 5, SEL 4, IDV 2, Radicali 2, FLI 1, M5S 1, altri 8; Studio aperto: PDL 55, PD 15, M5S 12, UDC 4, SEL 3, Lega 2, IDV 2, FLI 0, Radicali 0, altri 7. TGLa7: PDL 32, PD 34, Lega 9, Udc 8, M5S 7, SEL 5, IDV 2, FLI 1, Radicali 0, altri 12.

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TV: I dati Agcom 1-23 dicembre confermano il record di presenze nei TG del PDL. Nessun dato sulle presenze dei leader. Nessuna sanzione.

Dai dati del monitoraggio Tv elaborati dalla Geca per Agcom, relativi alle prime tre settimane del mese di dicembre 2012, il PDL continua ad essere di gran lunga il primo partito con record di presenze su tutte le TV. E’ positivo che questi dati siano forniti con maggiore frequenza, ma è negativo il fatto che non vi sia alcuna tabella comparativa di sintesi sui tempi TV dei principali leader politici. Non ha alcun senso aver modificato il regolamento elettorale per computare la presenza di Monti, Grillo e Montezemolo se poi non viene fornito alcun dato di sintesi di queste presenze. Il PDL conferma, nei tempi di parola, il primato assoluto nelle presenze TV, sia di novembre che di tutto l’anno 2012. Continuare a pubblicare dati con un vistoso e prolungato squilibrio senza alcun richiamo o sanzione non ha alcun senso. Il dato più allarmante di queste prime tre settimane di dicembre è offerto dal Tg5 che ha dato al PDL oltre il 60% del tempo di parola. In particolare i tempi sono così stati ripartiti: TG1: PDL 36%, PD 29%, UDC 14%, Lega 5%, FLI 3%, M5S 1.5%, IDV 2.5%, Radicali 2%, SEL 1%; TG2: PDL 33%, PD 24%, UDC 13%, Lega 6.5%, FLI 2%, M5S 3%, IDV 3%, Radicali 4%, SEL 2%; TG3: PDL 33%, PD 27%, UDC 10%, Lega 7%, FLI 1.5%, M5S 4%, IDV 1.5%, Radicali 3%, SEL 1%; TG4: PDL 38%, PD 39%, UDC 5%, Lega 3%, FLI 1%, M5S 1%, IDV 3%, Radicali 3%, SEL 2%; TG5: PDL 60%, PD 12%, UDC 7%, Lega 4%, M5S 3%, Radicali 10%; Studio aperto: PDL 53%, PD 37%, UDC 3%, IDV 2%, Lega 1%, SEL 2%; TGLa7: PDL 35%, PD 30%, UDC 10%, Lega 5%, M5S 4%, IDV 3%, SEL 2%.

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