AMMINISTRATIVE: AGCOM MULTA CINQUE TG PER INTERVISTE PREMIER 20/5

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione servizi e prodotti dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni ha deliberato, a maggioranza, di comminare a TG1 e TG4 la sanzione nella misura massima prevista dalla legge (258.230 euro), in quanto recidivi, e sanzioni di 100 mila euro ciascuno a TG2, TG5 e Studio Aperto. La decisione “alla luce degli esposti presentati” per “la situazione determinatasi nella giornata di venerdi’ 20 maggio, nella quale si e’ avuta la trasmissione, in prime time, da parte dei notiziari TG1, TG2, TG5, TG4 e Studio Aperto, di interviste al Presidente del Consiglio”.

Amministrative: Zaccaria (Pd), Agcom certifica violazioni. Almeno in rai paghino direttori

(ANSA) – ROMA, 23 MAG – ”Le sanzioni disposte dall’Agcom nei confronti dei Tg rei di aver trasmesso videomessaggi vietati durante la campagna elettorale – afferma Roberto Zaccaria, deputato Pd e coordinatore del gruppo di ascolto sul pluralismo televisivo – e’ una delle piu’ gravi della storia dell’Autorita’ per questo tipo d’infrazione. Tg1 e Tg4 sommano questa sanzione a quella precedente ed arrivano ad un totale di quasi 360 mila euro. A questo punto – aggiunge – la delibera dell’Agcom che sanziona anche le altre testate che hanno trasmesso le interviste videomessaggio certifica pesantemente le violazioni della par condicio in una delicatissima fase della campagna elettorale”. ”Il primo degli esposti presentati sabato scorso e’ stato accolto integralmente e non si puo’ che esprimere soddisfazione. Sorveglieremo ora con attenzione che questa notizia sia diffusa dai TG con il dovuto rilievo, come la legge prescrive, e che siano adottate immediatamente le misure di riequilibrio. Le responsabilita’ editoriali sono chiamate in causa direttamente. Per il servizio pubblico la questione e’ piu’ seria, anche dopo le dichiarazioni dei vertici aziendali. Di fronte a questo tipo di sanzioni pero’, visto che la Rai e’ un’azienda pubblica – afferma ancora Zaccaria – il direttore della testata, se e’ responsabile,  deve prendere su di se’ ogni conseguenza, anche economica, delle sanzioni. Coloro che pagano il canone non c’entrano di sicuro. A meno che non si consideri, anche lui, oggetto di persecuzione giudiziaria”. (ANSA).

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