Deputato al Parlamento eletto nella lista del Pd Lombardia I (XVI Leg.) Vice presidente della I Commissione Affari Costituzionali
23
luglio 2007

(DIRE) Roma- Il problema del terrorismo islamico? Si risolve attraverso il binomio liberta' e trasparenza. Ne e' convinto Roberto Zaccaria, deputato dell'Ulivo e relatore del testo unico sulla liberta' religiosa in discussione in questi giorni in commissione Affari costituzionali alla Camera, dopo la scoperta di sospetti terroristi islamici nella moschea di Ponte Felcino, vicino Perugia. "Il testo unico che ho predisposto- spiega Zaccaria- prevede un registro delle confessioni e un elenco dei ministri di culto (e per l'Islam degli imam) che va proprio in questo senso".
E' importante, sottolinea il deputato, "che ci sia la possibilita' di sapere cosa fanno e come si comportano gli imam o i ministri di culto all'interno delle moschee" perche' "il problema del terrorismo religioso va affrontato unendo la trasparenza e la liberta'". E la Cdl, che accusa il testo di legge sulla liberta' religiosa di essere troppo morbido o addirittura di islamizzare l'Italia? "E' un'accusa assurda: non mi si venga a dire che la liberta' favorisce il terrorismo", dice l'esponente dell'Ulivo. La verita' e' che "proprio dove la liberta' non e' garantita e non c'e' trasparenza prosperano fatti di terrorismo".
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1 commento per “LIBERTA' RELIGIOSA: LAVORIAMO A ELENCO MINISTRI DI CULTO E REGISTRO DELLE CONFESSIONI”

  1. nino la placa 13 agosto 2007 alle 17:11

    IL MARESCIALLO RUSSO (TERRASINI) è COLLUSO CON LA MAFIA.

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