Deputato al Parlamento eletto nella lista del Pd Lombardia I (XVI Leg.) Vice presidente della I Commissione Affari Costituzionali
20
marzo 2006

La campagna elettorale acquista ogni giorno un carattere più forte. Mancano meno di tre settimane al voto. La legge elettorale si rivela ogni giorno peggiore. Se ne rendono conto tutti. Nei mercati le persone normali vorrebbero scegliere i candidati. Berlusconi ha cercato di togliere armi al centrosinistra e al suo rapporto con la gente. Populismo plebiscitario e mediatico. L'ultimo capitolo è stata l'esibizione davanti ai vertici della Confindustria a Vicenza. E' stato detto giustamente: gesti di disperazione. Noi abbiamo costituito dei Punti video e portiamo in giro, tra la gente, la ripetizione di queste "gesta". A chi si ferma diamo in omaggio il programma dell'Ulivo. A chi domanda chiarimenti ne diamo volentieri.Abbiamo con noi anche delle piccole telecamere e raccogliamo dichiarazioni di voto. Raccogliamo anche disponibilità a darci una mano. Segnalo il Comitato Prodi di Milano (www.comitatoperprodi.it) che sta organizzando gli eventi dellagrande festa dell'Unione il 2 di aprile.!

1 commento per “Le ultime tre settimane”

  1. Ettore Lomaglio Silvestri 20 marzo 2006 alle 18:22

    Distruggere ogni giorno la propria reputazione, rovinare in continuazione
    l'immagine dell'Italia in Europa e nel Mondo, perdere voti col solo aprire
    bocca, il migliore nemico di se stesso in questi giorni è proprio Silvio
    Berlusconi.
    Per par condicio consiglierei quelli della RAI, anche se so che mi
    ascolteranno e leggeranno in pochi, di mandare in onda qualche film che
    sia di sostegno alle parole sconnesse che ormai il Presidente del
    Consiglio caccia fuori dalla bocca (affinché non credano che siano parole
    vuote come tutte le promesse che ha fatto in cinque anni).
    Questi film, dove viene perfettamente documentato lo scempio da lui
    prodotto in questi anni sono:

    - "Citizen Berlusconi";
    - "Quando c'era Silvio"
    - "Viva Zapatero"
    - "La mafia è bianca"
    - "Reperto RAIOT"

    E questo solo per limitarsi ai più famosi…
    Seriamente credo sia importante che questi film entrino nella
    programmazione della RAI, almeno di RAI3, affinché sia fatta vera luce su
    come il nostro attuale presidente del Consiglio ha costruito il suo
    impero, di come sia grande la sua megalomania, di come la sua democrazia
    sia quella che permettere la parola solo a se stesso, di come abbia reso
    due terzi della RAI strumento del suo potere, di come i suoi eletti
    (sopratutto in Sicilia) siano legati fortemente a quella mafia che ha
    avuto un ruolo importantissimo nell'ascesa al potere di Berlusconi…
    So che sicuramente non sarò ascoltato, ed allora invito i cittadini a
    procurarsi questi dvd e a organizzare delle proiezioni collettive fra
    amici e parenti (altrimenti diventa proiezione in pubblico), invito gli
    esponenti del centro sinistra a farli conoscere, perché sono un
    importantissimo strumento di lotta contro chi ha fatto dell'informazione e
    della televisione il suo principale dominio.
    E la commissione di vigilanza sui servizi radiotelevisivi si guardi negli
    occhi, e consideri cosa sta combinando della televisione pubblica
    italiana.
    I giornalisti che vi lavorano sono dipendenti di un servizio pubblico, non
    dipendenti del presidente del consiglio, hanno quindi il diritto di agire
    con tutte le garanzie costituzionali, sopratutto quelle che dà loro
    l'articolo 21:

    Art. 21.

    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la
    parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

    Grazie,
    Ettore Lomaglio Silvestri

    http://blog.virgilio.it/noallamafia

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