Deputato al Parlamento eletto nella lista del Pd Lombardia I (XVI Leg.) Vice presidente della I Commissione Affari Costituzionali
14
luglio 2009

E’ singolare la pretesa di un comico che durante un’audizione parlamentare definisce “zoccole” tutte le parlamentari,  che viene puntualmente  querelato e poi si presenta ad un partito che rappresenta alcune di queste parlamentari per iscriversi e magari per candidarsi a segretario.

Ancora più singolare il peso che alcuni opinionisti attribuiscono a questo episodio discettando ampiamente  sulle insufficienze dello statuto e perfino sulla crisi del PD.

Un partito è un’associazione. Per iscriversi bisogna essere in due: uno che fa domanda e uno (l’associazione) che l’accetta sulla base dei suoi principi. Nessuno scandalo dunque se chi denigra i principi di quella associazione e le sue parlamentari non venga accettato.

Su queste basi il caso sarebbe chiuso, ma non è escluso che qualcuno ci inzuppi il pane per svalutare il congresso del PD e che magari l’interessato possa trarne un beneficio per le sue tournées estive. O tutte e due le cose insieme.

La pubblicità è l’anima del commercio, si diceva una volta.

 

2 Commenti per “Caso Grillo: E’ difficile accettare in un partito chi di recente ha definito “zoccole” le sue parlamentari”

  1. Mario Rossi 14 luglio 2009 alle 13:36

    Per onore della verità, Grillo ha non ha detto “tutte”, ha detto “alcune”. E alla fine penso volesse dire una, e possiamo immaginare chi di preciso.

  2. Pellegrino Guerriero 21 luglio 2009 alle 14:17

    Caro Presidente non parla di zoccole, ma di “qualche zoccola”, (http://www.youtube.com/watch?v=KbUhxw8_rKo), e non credo sia andato molto lontano dalla verità.
    Il PD ha perso la possibilità di dimostrare a tutti che è veramente un Partito Democratico… Lei non crede che i tesserati siano in grado di riconoscere tutti i paradossi del fenomeno Grillo?
    Poi se è vero che uno chiede la tessera e dall’altro lato c’è chi la porge, come si può giustificare il tesseramento di persone come la Binetti, Bassolino, Iannuzzi, Follini, Bianchi, Fioroni?

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