(ANSA) – ROMA, 27 LUG – ”La relazione dell’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato e’ molto chiara nel riconoscere i limiti della legge attuale sul conflitto d’interesse. Questo e’ un nodo che il parlamento ha il dovere di affrontare al piu’ presto”. Lo afferma Roberto Zaccaria (Pd). ”L’Antitrust – spiega Zaccaria – si spinge a segnalare l’opportunita’ di riformare l’istituto del conflitto di interessi, trasformandolo da illecito di danno a illecito di pericolo, per consentire all’Autorita’ stessa di intervenire puntualmente e con adeguati poteri gia’ nella fase in cui si manifesta il rischio di un conflitto, al fine di prevenirlo.
L’Agcom invece che potrebbe applicare la norma sul sostegno privilegiato in campagna elettorale da parte delle aziende del premier tace di fronte ai ripetuti esposti e per il momento non invia neppure le relazioni periodiche al parlamento. Chiederemo in commissione di convocare i presidenti per informare le Camere sui rimedi necessari”. (ANSA)
(ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Ho dato incarico al mio avvocato di procedere immediatamente in sede civile contro Il Giornale, dopo l’articolo pubblicato ieri a firma di Mario Giordano”. Lo rende noto Roberto Zaccaria, deputato Pd, il quale spiega: ”I giornalisti prima di scrivere dovrebbero leggere. Mario Giordano, infatti, mi ha accusato di aver creato nel 2000, quando ero presidente della Rai, una struttura Alfa o Beta e richiama ancora, come prova, una cena tenutasi a casa mia con Veltroni, Giulietti e Vita. Giordano non ha letto che per un’affermazione simile legata a quella cena il giornalista Bruno Vespa e’ stato condannato in primo grado in sede civile a risarcirmi con 82 mila euro per diffamazione”.
”Il Giornale – prosegue il deputato – nell’eccitazione difensiva alza un polverone fantasioso ripetendo la diffamazione, aggravata, questa volta, dalla recidiva. Tutto questo solo per vanificare ruolo e obiettivi della struttura Delta, quella che in Rai, insieme agli ex di Mediaset, avrebbe pianificato le campagne pro-berlusconi. Ma il tentativo di Giordano e di chi gli ha commissionato il pezzo e’ assai imprudente oltre che mistificatorio: a casa mia, come e’ stato provato dal giudice, non si pianifico’ nessuna campagna contro nessuno”. (ANSA).