Il Governo con l’odierna fiducia sul decreto legge contenente la scudo fiscale ha stabilito un record difficilmente battibile. Venticinque fiducie (17 alla Camera e 8 al Senato) in un anno e mezzo di legislatura. Prodi ne aveva chieste 22 in due anni in ben altre condizioni di maggioranza. Cosa voglia dire rendere abituale uno strumento che la Costituzione considera eccezionale è facile intendere.
Ma gli strappi costituzionali non si limitano a questo. Fare un decreto legge “correttivo” non solo per correggere un errore materiale ma per estendere in maniera impressionante la portata del precedente condono per il rientro dei capitali dall’estero è in contrasto con l’art.77 Cost.
Fare un condono fiscale con annullamento di tutta una serie impressionante di reati societari viola se non la forma certo la sostanza dell’art.79 Cost che vorrebbe delle apposite leggi a maggioranza qualificata per l’amnistia e l’indulto.
Stabilire l’anonimato in questa esenzione generalizzata da tutti questi reati fa a pugni anche con il principio della responsabilità personale della pena (art.27 Cost): sarebbe singolare altrimenti che questo principio valesse solo per applicare le pene e non per toglierle!|
Vogliamo nascondere infine il fatto che tra gli istituti bancari che beneficieranno, in termini di commissioni, del provvedimento legislativo è compreso anche MEDIOLANUM che risale alla proprietà del Presidente del Consiglio e che negli ultimi tre mesi, al semplice annuncio del provvedimento, ha visto lievitare il valore delle azioni (da 3.8 a 4.6). Le nostre autorità di garanzie vorranno valutare l’applicazione della “tenerissima” legge Frattini?
Un dubbio si affaccia inquietante e sarebbe interessante una risposta dagli esperti dell’Auditel. E’ possibile che il 68 per cento di gradimento del Presidente del Consiglio sia calcolato su quel totale di 13, 47% di share e su 3.219.000 telespettatori.’ A dirlo e’ Roberto Zaccaria, deputato del Pd che dice ancora: ‘ Il Presidente del Consiglio Berlusconi in ogni dichiarazione pubblica continua a ripetere che il suo gradimento e’ del 68 per cento. Il piu’ alto mai registrato da uomo politico. Non e’ facile capire come sia calcolata una simile percentuale, quale sia l’universo dei cittadini di riferimento’. ‘Stamattina sono stati diffusi i risultati di ascolto della puntata speciale di ‘Porta a Porta’ sull’ Abruzzo, con la presenza solitaria di Berlusconi, che aveva stravolto tutti i palinsesti RAI e Mediaset creando molte polemiche ma anche una inattesa pubblicita’ al programma’.
(ANSA).
E’ iniziato in prima commissione alla Camera il lavoro del comitato ristretto sulla cittadinanza.
E’ inaccettabile l’impostazione solo propagandistica del Governo nell’affrontare la questione dell’immigrazione nel nostro paese.
Il giusto richiamo al tema della legalità per garantire la sicurezza deve prevedere da un lato il contrasto dell’immigrazione irregolare e la repressione delle forme di criminalità spesso ad essa collegate e dall’altro il riconoscimento dei diritti che sono connaturati ad un processo di piena integrazione.
Si devono offrire delle certezze, attraverso una equilibrata politica dei flussi, ai cittadini stranieri che aspirano ad entrare regolarmente in Italia; si deve rivedere la disumana pratica dei respingimenti in blocco che non garantisce il diritto di asilo garantito dalla Costituzione; si devono riconoscere diritti politici nel voto amministrativo a coloro che abbiano la carta di soggiorno e tempi più brevi per l’acquisto della cittadinanza.
Ci sono in Italia circa 3.800.000 stranieri regolari. Ogni anno vengono concesse intorno alle 35.000 nuove cittadinanze. Di questo passo ci vorranno più di cento anni per dare la cittadinanza a chi la chiede. Un’enormità.
E’ inammissibile che siano necessari 13 anni per diventare italiani. Bisogna dimezzare i tempi e soprattutto riconoscere i diritti di coloro che nascono nel nostro paese o che vi arrivano giovanissimi.
Quando invochiamo l’intervento dell’Europa per il controllo dei mari ricordiamo anche le regole dell’Europa su tutti questi altri temi.

Ho conosciuto Teresa, alcuni anni fa, quando ho conosciuto anche Gino. Sono profondamente turbato per la sua scomparsa. Voglio ricordarla ai miei amici con il saluto di Emergency:
“Ciao Teresa, dopo avere insieme condiviso per quindici anni il tempo dell’amicizia, del rispetto per la vita e per la sofferenza di tutti, dopo il lungo tempo di affetto, di speranze, di timore per la sua sorte personale, Emergency annuncia la morte della sua presidente Teresa Sarti Strada. Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un’attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo del nostro impegno per la pace e per la solidarietà”.