Deputato al Parlamento eletto nella lista del Pd Lombardia I (XVI Leg.) Vice presidente della I Commissione Affari Costituzionali
27
novembre 2008

“La maggioranza ha approvato il secondo decreto sicurezza nonostante contenga un grave errore nella individuazione dei soggetti beneficiari degli indennizzi di legge alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata”. Lo dichiarano i deputati del Pd Roberto Zaccaria, Doris Lo Moro, Cinzia Capano e Marilena Samperi, che evidenziano: “il decreto esclude da questi benefici una serie di soggetti legati ad esponenti del crimine (coniuge, conviventi e affini) ma non menziona affatto i parenti”.

“Con questa disposizione – sottolineano – i parenti di esponenti di mafia, ndrangheta, e camorra potrebbero pretendere i benefici di legge come vittime di questi reati. Governo e relatore in Commissione e in Aula hanno apertamente riconosciuto l’errore, ma non hanno accolto gli emendamenti correttivi del Pd nel timore della decadenza del decreto. Si tratta di un pericoloso messaggio per gli ambienti del crimine, indotti a pensare ad una norma di favore. In altra occasione – concludono – riguardante il decreto legge del Centro sinistra, un errore diverso ma non certo più grave, causò la decadenza dell’intero provvedimento”.

26
novembre 2008

Tutta l’opposizione sta intervenendo in maniera approfondita sul decreto sicurezza 2 che la maggioranza si rifiuta di modificare nonostante il numero limitato degli emendamenti e nonostante un parere fortemente critico del Comitato per la legislazione.

Siamo arrivati al ventitreesimo decreto – legge. L’attività ordinaria si svolge ormai con questo strumento. L’80 per cento della produzione normativa si realizza con questo strumento (Osservatorio della legislazione).
In questo quadro il rifiuto di qualsiasi emendamento anche di quelli volti a correggere evidenti errori materiali è inaccettabile.
Oggi interverrò in Aula per dimostrare che l’impegno dei militari è solo uno spot inefficace e che gli errori del testo lo renderanno inapplicabile con riferimenti ai beneficiari de Fondo vittime mafia e terrorismo.

24
novembre 2008

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novembre 2008

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novembre 2008

21
novembre 2008

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novembre 2008

Mezzi di comunicazione e riservatezza. Ordinamento comunitario e ordinamento interno (2008)

Il libro affronta i principali profili problematici della disciplina dei mezzi di comunicazione, alla luce delle più recenti innovazioni tecnologiche e normative introdotte nell’ordinamento interno e comunitario. In particolare, sono approfondite le tematiche connesse al tema della riservatezza.
Il libro si compone di tre parti. La prima parte, curata da Roberto Zaccaria, analizza il settore radiotelevisivo: vengono affrontante le principali novità normative comunitarie in materia, il riparto di competenze Stato – Regioni, le innovazioni tecnologiche e normative del digitale terrestre, la disciplina degli organi di governo e del contratto di servizio pubblico. Sono inoltre trattati la tutela dei minori e la protezione dei dati personali. La seconda parte, curata da Giovanna De Minico, ha per oggetto le telecomunicazioni, nella loro connessione con la riservatezza. La terza parte, curata da Alessandro Pace, ha infine per oggetto il rapporto tra stampa e riservatezza.

A cura di Alessandro Pace, Roberto Zaccaria, Giovanna De Minico; Jovene, Giappichelli, 484 pg., 40,00 Euro

19
novembre 2008
19
novembre 2008