Ho pubblicato qui accanto a destra il Volume del Rapporto sugli incontri universitari dedicati a Problemi delle fonti normative di interesse del Comitato per la legislazione (2007). Il volume, redatto con la collaborazione del gruppo di lavoro ritratto nella foto, raccoglie i resoconti di un ciclo di incontri universitari da me promossi nel corso del mio turno di presidenza del Comitato per la legislazione della Camera dei deputati (6 febbraio 28 aprile 2008) ed alcuni contributi di approfondimento connessi alle singole tematiche affrontate in tali sedi.
Hanno costituito oggetto degli incontri alcune problematiche particolarmente significative del sistema delle fonti, attraverso l'esame di alcuni casi sui quali si è soffermato nell'ultimo biennio il Comitato per la legislazione: il decreto-legge c.d. milleproroghe (oggetto dell'incontro svoltosi all'Università di Firenze, coordinato dal Prof. Carli); il c.d Taglialeggi (oggetto dell'incontro presso l'Università LUISS Guido Carli di Roma, coordinato dal Prof. Nicola Lupo); i decreti-legge sicurezza ed il decreto legge sull'election day (oggetto dell'incontro presso l'università di Genova, coordinato dal Prof. Pasquale Costanzo); la c.d. Direttiva MIFID e la c.d. Direttiva Servizi (oggetto dell'incontro svoltosi presso la camera dei deputati, coordinata dal Prof. Marcello Clarich e dal Prof. Alfonso celotto); la delega in materia ambientale (oggetto dell'incontro presso l'Università di Perugia, coordinato dalla Prof.ssa Margherita Raveraira).
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Con la mossa a sorpresa di una
riflessione immediata che possa portare anche a un congresso
anticipato, Walter Veltroni ha aperto la riunione dell'ufficio
politico del Pd. Il leader Pd, a quanto si apprende, avrebbe
affermato che il risultato elettorale deve essere discusso e su
di esso si deve riflettere. Un congresso, entro ottobre,
sarebbe il modo migliore e piu' trasparente per affrontare tale
riflessione.
A favore della proposta si sono schierati Goffredo Bettini,
Enrico Letta e Arturo Parisi. Contro si sono dichiarati Franco
Marini, Massimo D'Alema, Giuseppe Fioroni e Anna Finocchiaro.
In una posizione piu' dialogante Piero Fassino, che pure ha
messo in guardia dalla possibilita' che ci possano essere piu'
candidati in caso di una assise.
Bettini ha motivato il suo si' alla proposta con la
necessita' di aprire una riflessione e favorevole a una
discussione approfondita e aperto all'ipotesi del congresso si
e' detto anche Enrico Letta. Ma D'Alema e Marini hanno messo in
guardia dal rischio di passare in tempi rapidi dalle primarie
al congresso e magari a nuove primarie ed avrebbero invece
condiviso la necessita' di una riflessione il piu' possibile
approfondita e aperta al territorio.
Alla fine di una riunione assai vivace, Veltroni avrebbe
ripreso la parola per sottolineare come l'importante e'
soprattutto affrontare senza timori una analisi della
situazione ed avrebbe rinviato al coordinamento convocato per
la prossima settimana la valutazione delle forme migliori per
affrontare questa fase di esame del voto e di riflessione sul
partito. (AGI)
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